La storia da dentro di Martin Amis attrae per il suo presentarsi un’autobiografia sulla scrittura e, nello specifico, sul lavoro dello scrittore.
Il rischio di leggere un’opera pomposa e autoreferenziale è alto ma è un rischio, tuttavia, che non ci si aspetta da un romanziere con una lunga carriera alle spalle, sposato a una romanziera, figlio naturale e figlio d’arte di romanzieri oltre che abituale lettore e frequentatore dei romanzieri, saggisti e poeti più celebri, amati e adorati dal suo tempo.
La storia da dentro, per questo, ha un certo fascino e vien voglia di scoprire come un autore così blasonato accoglierà i lettori del suo ultimo libro.

