Premio Nobel per la Letteratura nel 2024, Han Kang, al momento dell’assegnazione, non ha suscitato particolari polemiche (secondo il trend degli ultimi anni).
La sua prosa è stata considerata intensa e poetica nell’affrontare i traumi storici e nell’esporre la fragilità umana ed è sulla base di tale assunto (estratto dal web) che mi sono permessa di verificare leggendo La vegetariana.

