I sogni si spiegano da soli di Ursula Kroeber Le Guin hanno avuto il pregio di riaccendere in me la curiosità per la fantascienza. Un genere che, ad eccezione della Guida Galattica di Douglas Adams, percepisco accattivante come il manuale d’istruzioni di un elettrodomestico qualsiasi e rassicurante, per le sue derive distopiche e apocalittiche, come un romanzo di Stephen King o di Margaret Atwood.
Impressioni a parte, ho scelto La mano sinistra del buio perché è con questo romanzo che Ursula K. Le Guin ha esordito in un genere letterario di appannaggio prevalentemente maschile.
Ora, però, ho qualche dubbio se ciò che ho letto sia o non sia fantascienza e con questo post proverò a sciogliere il dilemma in cui penso di trovarmi.

