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Fahrenheit 451 di Ray Bradbury: un romanzo descrittivo

24 Agosto 2020
Fahrenheit 451 di Ray Bradbury: trama e considerazioni

Fahrenheit 451 è il primo romanzo che leggo di Ray Bradbury.

Citato e menzionato come un gioiello della letteratura di fantascienza era tra i libri da leggere assolutamente, almeno una volta nella vita.

I motivi che mi hanno avvicinata a Fahrenheit 451 per parlarne su questo blog sono abbastanza ovvi e, ora che ne ho apprezzato la qualità descrittiva, posso permettermi di scrivere qualche considerazione riguardo a un genere che apprezzo a fasi alterne ma che, di solito, non prediligo.

Fahrenheit 451, Ray Bradbury: trama, domande e risposte in un libro

Fahrenheit 451 è il racconto più famoso di Ray Bradbury ed è il mezzo attraverso il quale l’autore ipotizza un mondo dove i libri vengono bruciati per tutelare il benessere e la tranquillità di una società futura, abituata e immersa nelle innovazioni tecnologiche che incantano e intrattengono le masse a partire dagli anni ‘50 del Novecento.

Le case sono sicure, completamente ignifughe e le persone, qualora dovessero eccedere distrattamente nell’assunzione di calmanti, antidepressivi e programmi radio-televisivi, hanno a disposizione tutto quello che serve per tenerle quietamente in vita.

La trama di Fahrenheit 451 descrive una realtà di una calma irreale e surreale, statica e piatta alla quale gli adulti si sono adattati e che i giovani cercano di movimentare attraverso le corse in auto e, in un’istintiva ricerca di emozioni e velocità, provando ad investire un raro passante che passeggia per strada in una sera d’estate, senza una meta in particolare da raggiungere.

Il mondo descritto da Bradbury è la trama in cui Montag, pompiere di professione e per tradizione, vive. La sua missione è purificare le case dalle influenze nefaste dei libri in cui si annidano pensieri complessi e profondi e che potrebbero attivare stati d’animo altamente instabili e pericolosi. Montag è l’eroe della narrazione e, fino a quando non incontra Clarisse, pare contento di esserlo.

Consapevole di essere soltanto una pazza, Clarisse parla liberamente di famiglia, alberi, foglie e fiori, di passeggiate e di conversazioni. Diventa la prima interlocutrice di Montag ed è unica perché smuove una coscienza che, sepolta tra le ceneri dei libri bruciati, si propaga in pensieri che, tradendo i valori e la missione di una categoria professionale, inducono il protagonista a leggere per capire perché, tutto sommato, non si sente felice.

Da lavoratore e cittadino modello, Montag si tramuta in un criminale che si dà alla fuga portando con sé la memoria frammentata dei libri che ha incautamente salvato dalle fiamme e che, da una convinzione di contentezza, lo hanno orientato verso uno stato di dubbio e una diversa percezione della felicità.

Più la narrazione di Fahrenheit 451 procede e più Montag si avvicina al nucleo e all’origine delle domande riportate da Neil Gaiman nell’introduzione del libro, base della trama su cui il romanzo di Bradbury si struttura per fornire una risposta valida e plausibile sul senso e sull’utilità del leggere, non solo questo specifico titolo, ma i libri in generale.

A fissarsi sulle domande ipotetiche adottate per descrivere l’andamento distopico di Fahrenheit 451, pubblicato nel 1953 per i lettori del futuro, ci si sorprende nel riscontrare come la precisione descrittiva di un’opera trovi spazio e luogo di collocazione in un passato che non si presta ad essere dimenticato e che offre non pochi elementi di suggestione anche nella contemporaneità di chi legge.

Il romanzo di Ray Bradbury è un classico che non ha ancora esaurito le caratteristiche che ne fanno letteratura di fantascienza perché viene automatico chiedersi se si è arrivati a un punto di rottura o di impasse nella narrativa di genere.

Il dilemma è interessante, sarebbe bello poterne discutere con Faber, il secondo interlocutore di Montag, il pompiere che era contento di bruciare i libri e l’uomo che, alla fine, si fa copertina dei libri che legge di nascosto perché non era felice. 🙂

Autore: Ray Bradbury

Titolo: Fahrenheit 451

Titolo originale: Fahrenheit 451

Traduzione: Giuseppe Lippi

Casa editrice: Oscar Moderni

Pubblicazione: maggio 2016

Pagine: 166

Prezzo di copertina: € 12.00

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