Premio Nobel per la Letteratura nel 2024, Han Kang, al momento dell’assegnazione, non ha suscitato particolari polemiche (secondo il trend degli ultimi anni).
La sua prosa è stata considerata intensa e poetica nell’affrontare i traumi storici e nell’esporre la fragilità umana ed è sulla base di tale assunto (estratto dal web) che mi sono permessa di verificare leggendo La vegetariana. Continue Reading
Piante che cambiano la mente di Michael Pollan aggiunge un nuovo interesse di lettura per questo blog dedicato, principalmente, a romanzi e saggi che affrontano svariate tematiche di cui molte sono tra loro trasversali.
In questo libro l’elemento umano del giornalista scientifico indaga e sperimenta gli effetti culturali, sociologici e antropologici dell’oppio, della caffeina e della mescalina. Sostanze estraibili dal papavero, dal tè, dal caffè e dal cactus peyote. Continue Reading
Al di là delle parole di Carl Safina mi ha fatto scoprire gli Animalia editi Adelphi. Una collana interamente dedicata a un nuovo modo di intendere l’etologia (studio del comportamento animale).
Il filone, tutt’altro che umanistico-letterario mi affascina e, per paradosso, proprio perché non lo sento poi così lontano dalla materia di cui si compone questo blog.
Le domande di avvio a questa lettura potenzialmente fuori tema sono:
La mente del corvo di Bernd Heinrich può fornire ulteriori indizi e spunti di riflessione sulla natura umana?
In che modo una specie animale può fornire risposte su un’altra, oltre che su sé stessa? Continue Reading
In trasparenza, sembravano raccontare le complessità di una persona provvista di una mente acuta e di una spiccata sensibilità che ha avuto la sfortuna e fortuna di nascere in una famiglia composta da illustri personalità, di quelle che avresti piacere di conoscere senza motivo o intenzioni particolari.
Non sapendo se esiste un romanzo che narri dei Wittgenstein, sia come singoli sia come gruppo sociale e familiare, il racconto di Thomas Bernhard e della sua singolare e particolare amicizia con il nipote dell’illustre filosofo mi sembrava adatto per soddisfare, in parte, questa curiosità di lettura. Continue Reading
Oggi, sul blog, si cambia genere con Al di là delle parole di Carl Safina e si coglie l’occasione di rimanere entro i confini del regno animale e, al contempo, uscire dal tema umanistico che, per quanto variegato e complesso, a volte, annoia.
Prima di motivare le intenzioni che mi muovono a recensirlo, consiglio (quando se ne sentirà il momento) di mollare tutto e leggere questo libro perché merita di arrivare a quante più persone siano in grado (o abbiano desiderio e bisogno) di comprendere cosa c’è al di fuori dell’umanità. Continue Reading
Una visita guidata di Alan Bennett è il primo dei titoli scelti per aprire un nuovo ciclo di letture considerate umoristiche, adatte a rallegrare un po’ lo stato d’animo di lettori concreti, seriosi e tendenzialmente inclini alla malinconia.
È un libretto di poche pagine che dovrebbe guidare il visitatore alla scoperta del mondo dell’arte e della sua “bellezza”. Continue Reading
Al tempo in cui lessi Le braci di Sándor Márai rimasi delusa.
È un romanzo di cui ho il vago ricordo di una sterile discussione tra uomini che hanno amato la stessa donna e alla quale sono sopravvissuti per vendicarne il tradimento e la morte. Non mi piacque.
Con il tempo, però, i gusti cambiano. Ho pensato di rileggere questo libro sperando di cambiare idea e rendere più vivo il ricordo che ho di esso. Continue Reading
La mia conoscenza della letteratura cilena, senza considerare le opere di Luis Sepúlveda, è esigua. Per questo ho scelto di esplorare altri modelli narrativi adottando, come punto di partenza, Stella distante di Roberto Bolaño. Continue Reading