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Sperimentando gli strumenti Amazon: i racconti di ParoleOmbra

31 Dicembre 2020
Amazon e racconti di ParoleOmbra: editi e inediti di #pausaracconto

Agli inizi di ParoleOmbra mi dedicavo, una volta a settimana, a esercizi di scrittura creativa raccolti nella rubrica #pausaracconto.

L’idea di sperimentare gli strumenti Amazon prende forma nel 2018 e si è tradotta in due raccolte narrative imperfette che esulano dalla tecnica e dall’applicazione critica della scrittura che impiego nel parlare di libri e letteratura.

Detto questo specifico che, nel corso di due anni, queste idee rappresentano gli errori che mi sono concessa al di fuori del blog. I racconti di ParoleOmbra ne sono il parziale, migliorabile risultato e li condivido in questo post.
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Progetto Patreon e LiberSé: libri, argomenti e contenuti

28 Dicembre 2020
Progetto Patreon: libri e contenuti su LiberSé

Ho saputo dell’esistenza di Patreon nella primavera del 2019, in un bar di Jesi scelto per un aperitivo di otto minuti diviso in due calici di prosecco.

Il contesto circostante era il Brand Festival e, riguardo alle informazioni su Patreon, non avevo un progetto preciso in mente eppure, appena tornata a casa mi ha ispirato una serie di riflessioni che ho poi raccolto su LiberSé.

LiberSé è la pagina Patreon creata per spostare altrove considerazioni critiche su web e letteratura e che, dal 2021, si volgerà verso esercizi di scrittura creativa senza aspettative di letteratura.

L’abitudine a buttar via materiale prodotto in passato non l’ho mai acquisita del tutto per questo, oggi, lascio una sintesi dei libri adottati e dei contenuti sviluppati per abitare un luogo diverso da questo blog senza, peraltro, abbandonarlo.
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Libri e letture del 2020: parziale resoconto di un book blog

18 Dicembre 2020
Libri e letture del 2020: parziale resoconto di un book blog

A dicembre, nonostante la frenesia delle feste che quest’anno è ovattata dal corso di fenomeni e avvenimenti che ne hanno limitato l’espressione, ci si prende un po’ di tempo per fare un parziale resoconto delle attività svolte online e offline.

Ho pensato, quindi, di parlare di alcuni dei libri e delle letture recensite su ParoleOmbra e Goodreads durante questo difficile 2020.
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A cosa servono i libri? Riletture tra le righe

9 Settembre 2019
A cosa servono i libri? Domande da lettori

A cosa servono i libri?

È una di quelle domande assurde che fanno capolino in testa e che cercano una via d’uscita anche se le porte della ragione sono chiuse e le intimano di tornare al loro posto, tacciate per ovvietà.

Si può parlare di libri. Tutti i lettori possono fornire il loro parere sul perché si legge, offrire delle risposte e tutti sanno che sono strumenti di studio e argomento di conversazione che possono portare alla critica o all’elogio delle parole e metafore correlate.

Volendo, non è obbligatorio leggere così come non è obbligatorio indignarsi perché, secondo uno dei luoghi comuni più gettonati, si scrive di più e si legge di meno.

Tuttavia, a cosa servono i libri?
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In giro per l’Europa con i libri: romanzi e racconti in libertà

31 Luglio 2019
In giro per l'Europa con i libri: romanzi e racconti

Luglio volge al termine e ho realizzato che, di settimana in settimana e grazie ai libri, ho fatto un piccolo giro per l’Europa.

Partendo dai luoghi di chi li ha visti e vissuti da vicino e da lontano ho seguito gli itinerari narrati in romanzi e racconti che descrivono, al passato, luoghi ancora presenti e concetti universali. Riconoscibili ma, forse, ancora non del tutto compresi.

Quali confini ho varcato grazie alle letture di luglio?
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Nota bibliografica: quando e perché è importante per il lettore

13 Maggio 2019
Nota bibliografica: quando e perché è importante per il lettore

La nota bibliografica è una semplice lista che raccoglie le fonti di riferimento che hanno consentito alla realizzazione di un saggio o di un testo professionale.

In varie letture ho però notato che questo dettaglio tende ad essere trascurato per essere lasciato in secondo piano, come se fosse un elemento superfluo e del quale si può fare a meno.

È che la nota bibliografica, in realtà, è importante per il lettore interessato ad approfondire un argomento tanto quanto una citazione efficace riesce a coinvolgere ed emozionare.

Quando è bene prendersi cura di una nota bibliografica e perché è così importante per il lettore al quale il libro si rivolge?
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Ti ricordi tutti i libri che leggi?

15 Aprile 2019
Ti ricordi i libri che leggi e altre domande di lettura

Ti ricordi tutti i libri che leggi? Un’altra delle domande ricorrenti di chi nota doppie file di testi parcheggiati sugli scaffali della mia libreria personale, fa slalom tra colonne di storie dislocate tra cucina e salotto e si accorge del lettore che, seduto in disparte, legge mentre il resto del mondo socializza.

Sono domande che non mi sono mai posta ma che, a volte, ho la sensazione che rilevino una strana anomalia.

Per correggere l’anomalia, sono necessarie delle risposte altrettanto anomale o, semplicemente, banali.

Quindi, parliamone 🙂
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Approccio di lettura: come leggi, in realtà? Da spettatore o da lettore?

12 Aprile 2019
Approccio di lettura e riflessioni varie

L’approccio di lettura a un libro è diverso dal leggere un post blog o dal guardare un film.

Se leggo un libro il mondo e l’umanità si mostra secondo uno schema definito in precedenza dallo scrittore. Che si tratti di un romanzo o di un saggio, volta conclusa la lettura ci si sente un po’ come quando si trascorre una giornata a parlare con una persona che ci conosce, ci ascolta e ci propone nuovi spunti di riflessione. Chiaro, semplice, trasparente.

Se leggo qualcosa online, invece, l’effetto è opposto. Le immagini delle persone non si susseguono secondo un filo conduttore sviluppato in un film e, in più, si confondono e si contraddicono fra loro. In questo caso si fa fatica a ricostruire il mondo che, comunicato da una moltitudine di voci, diventa un luogo dove il dialogo muore.

Dove sta l’inghippo, nelle parole che usiamo o dalle aspettative che le attribuiamo?
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