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Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij: romanzo angosciante

11 Marzo 2022
Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij: logiche e meccanismi dell'umano

Di Fëdor Dostoevskij lessi, per cominciare, L’idiota al quale fecero seguito Memorie dal sottosuolo e, di recente, Il giocatore che, alternate alla lettura delle opere di Tolstoj come Anna Karenina, Padre Sergej, La morte di Ivan Il’ič, Sonata a Kreutzer e Guerra e pace, rappresentano il materiale raccolto per concretizzare l’idea di conoscere abbastanza della letteratura russa per poter esprimere coscientemente una preferenza nei riguardi di uno o dell’altro autore.

Solo che tra l’idea e la sua effettiva realizzazione c’è sempre stato di mezzo Delitto e castigo e il fatto che, fino ad oggi, non sono mai riuscita a superare la tredicesima pagina di questo romanzo macchinoso e angosciante.
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Il guardiano di Peter Terrin: un romanzo cerebrale

7 Marzo 2022
Il guardiano di Peter Terrin: le tre interpretazioni dell'individuo

A una superficiale lettura della sinossi, Il guardiano di Peter Terrin pare la versione belga-olandese, con intarsi provenienti dalla letteratura kafkiana, dell’individuo descritto da Dino Buzzati con Il deserto dei tartari e, in un certo senso, è così.

A divergere leggermente dal tema dell’uomo lasciato solo con i suoi pensieri è il modo con cui Il guardiano triplica il suo Io con l’intento di tener separate tra loro le singole parti di cui un individuo, bloccato in una condizione di attesa perenne che ne mette a dura prova la salute mentale, è composto.
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Bel-Ami di Guy de Maupassant: il bello del grottesco

21 Febbraio 2022
Bel-Ami di Guy de Maupassant: il bello del grottesco

Citato spesso in precedenti letture, su Guy de Maupassant si dicono molte cose.

Secondo Renoir (o secondo quanto ricostruito nel romanzo di Susan Vreeland) era una fastidiosa comparsa che turbava l’idea che voleva lasciare ai posteri su arte, bellezza e umanità.

Secondo quanto riporta Isaiah Berlin, per Tolstoj, era un buon scrittore perché sapeva vedere la forma della realtà e la sua verità ma, come uomo, non lo reputava sincero.

Pare dunque che Guy de Maupassant fosse percepito come un individuo superficiale e chiassoso e Bel-Ami un romanzo crudele e grottesco. Romanzo che ho deciso di rileggere per capire cosa ci trovai di bello e piacevole in esso.
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Pamela di Samuel Richardson: rilettura per non confondersi

11 Febbraio 2022
Pamela di Samuel Richardson: romance d'epoca

Pamela di Samuel Richardson è la rilettura di un romanzo che confondevo con altri libri dedicati agli innamoramenti di nobiluomini per fanciulle comuni, di bassa estrazione sociale ma appena più istruite della media, e di come arrivano, infine, a formare una coppia che giustifichi il lieto fine o i tormenti emotivi ai quali lei e lui vanno incontro.

Rispetto ai romanzi delle sorelle Brontë, che mi piacquero immensamente, mi chiedevo perché Pamela di Samuel Richardson fosse finito nel dimenticatoio pur trattando le stesse tematiche.
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Le braci di Sándor Márai: seconda rilettura

7 Febbraio 2022
Le braci di Sándor Márai: seconda rilettura di un romanzo non piaciuto

Al tempo in cui lessi Le braci di Sándor Márai rimasi delusa.

È un romanzo di cui ho il vago ricordo di una sterile discussione tra uomini che hanno amato la stessa donna e alla quale sono sopravvissuti per vendicarne il tradimento e la morte. Non mi piacque.

Con il tempo, però, i gusti cambiano.
Ho pensato di rileggere questo libro sperando di cambiare idea e rendere più vivo il ricordo che ho di esso.
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Consolazioni di David Whyte: per alleggerire le letture precedenti

31 Gennaio 2022
Consolazioni di David Whyte: commento a qualche parola e un suggerimento slegato dal contesto

Gennaio è stato un mese dedicato all’esistenzialismo e alle forme con cui si esprime, si consuma e/o si rivela attraverso testi che, per una serie di motivi e sensazioni, predispongono mente e animo a un immobilismo e a un’apatia un po’ sconfortanti.

Per alleggerire gli effetti delle letture precedenti, dunque, Consolazioni di David Whyte mi sembrava adatto per creare una parentesi di respiro, prima di passare ai libri che leggerò prossimamente.
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