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Il nipote di Wittgenstein di Thomas Bernhard: un’amicizia (particolare)

26 Agosto 2022
Il nipote di Wittgenstein di Thomas Bernhard: un'amicizia e qualcosa sulla pazzia

I pensieri diversi di Ludwig Wittgenstein mi avevano affascinata.

In trasparenza, sembravano raccontare le complessità di una persona provvista di una mente acuta e di una spiccata sensibilità che ha avuto la sfortuna e fortuna di nascere in una famiglia composta da illustri personalità, di quelle che avresti piacere di conoscere senza motivo o intenzioni particolari.

Non sapendo se esiste un romanzo che narri dei Wittgenstein, sia come singoli sia come gruppo sociale e familiare, il racconto di Thomas Bernhard e della sua singolare e particolare amicizia con il nipote dell’illustre filosofo mi sembrava adatto per soddisfare, in parte, questa curiosità di lettura.

Il nipote di Wittgenstein di Thomas Bernhard: un’amicizia e qualcosa sulla pazzia

Thomas Bernhard era uno scrittore austriaco che come individuo condivideva una collettiva inclinazione a soffrire di una profonda e contorta mancanza di autostima. Pur non avendolo letto fino alla fine, si direbbe che l’Austria e i suoi abitanti siano, in generale, affetti della sindrome di Musil.

Bernhard e Il nipote di Wittgenstein, proprio come la società in cui vivono e si sviluppano, sono malati. L’uno di tisi e l’altro di pazzia.

A rendere più sopportabili le loro esistenze è l’aver saputo cogliere l’opportunità di instaurare tra loro un rapporto e una relazione di profonda amicizia e, facendo leva su di essa, mettere in pratica il desiderio di ribellarsi a un mondo troppo normale e limitato per soddisfare adeguatamente le loro passioni, mediare le diverse versioni che hanno di sé e degli altri, comprendere la radice delle loro ossessioni.

Il modo in cui l’autore svolge una narrazione breve – ma talmente carica di ripetizioni, simboli e allegorie da risultare lunghissimo e asfissiante – è in linea con il messaggio e la critica che comunica ed esprime.

L’amicizia con Il nipote di Wittgenstein ha poco di emotivo e sentimentale. Essa cresce e si esaurisce rimanendo sempre sul piano cerebrale e intellettuale sottolineando compulsivamente che senza il pazzo, appassionato di musica e automobilismo Paul Wittgenstein non esisterebbe alcun Thomas Bernhard.

La ribellione che sembrava accomunarli e renderli più forti come individui è una ribellione debole, sostenuta più dalle donne che si sono prese cura di loro – Irina, Edith e la misteriosa persona della vita di Bernhard (misteriosa perché non viene mai indicato il suo nome, né il ruolo che svolge) – che ricavate dalle loro risorse spirituali o dalle loro, per quanto dotte, conversazioni intellettuali.

C’è da diventare pazzi, con Il nipote di Wittgenstein. Tutto ciò che vi si legge, sconforta e mette a dura prova la predisposizione umana alla felicità e alla serenità esistenziale.

Senza pietà, ogni elemento che dovrebbe attenuare il senso di colpa del vivo rispetto al morto viene sistematicamente sminuito, rigettato, messo da parte.

C’è poco da dire o commentare riguardo a Il nipote di Wittgenstein di Thomas Bernhard se non appurare, con un certo dispiacere, che quanto predetto nella citazione di apertura del libro non si verifica.

È sì un racconto geniale, che rappresenta con precisione ed estrema sincerità un’amicizia non ordinaria né comune e su come questa abbia condiviso qualcosa sulla pazzia analizzandola in tutte le sue sfaccettature, ma è anche una narrazione di una durezza che fa inaridire il cuore.

Quindi, no, non è un libro che mi è piaciuto leggere (anche se non sempre la letteratura ha questo fine) malgrado abbia, a suo modo, parzialmente soddisfatto quella che, nel complesso, rimane comunque una curiosità di lettura.

Per te, però, può essere diverso e avere un senso contrario a quello che, infine, ne ho tratto. 🙂

Autore: Thomas Bernhard
Titolo: Il nipote di Wittgenstein
Titolo originale: Wittgenstein Neffe Eine Freundschaft
Traduzione: Renata Colorni
Casa editrice: Adelphi
Pagine: 122
Pubblicazione: gennaio 2021
Prezzo di copertina: € 10

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