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Promesse di Bryan Washington: commedia dolceamara

25 Giugno 2021
Promesse di Bryan Washington: commedia dolceamara

Promesse di Bryan Washington è una storia d’amore ambientata a Houston, in Texas, tra il maestro d’asilo afroamericano Benson e il cuoco fusion di origini giapponesi, Michael.

Insieme hanno affrontato molte difficoltà per arrivare alla convivenza e stare insieme come una coppia affiatata e ben assortita ma, per costruirci un romanzo e una commedia dolceamara, ci sono alcune domande che necessitano di essere considerate e, chiarite: Ben e Mike si amano ancora? Sono fatti l’uno per l’altro o sono destinati a separarsi definitivamente?

Promesse di Bryan Washington: consapevolezze e cambiamenti

Promesse di Bryan Washington è composto di tre parti la cui narrazione è assegnata alla coppia Ben e Mike che, nonostante la sintonia raggiunta, è arrivata a un punto critico.

Da Tokyo, la madre di Mike, Mitsuko, si stabilisce a Houston in visita al figlio che, a sua volta in partenza per Osaka, lascia Benson del tutto impreparato sul come affrontare la situazione.

È la prima volta che Ben incontra la madre del compagno ed è la prima volta che Mitsuko si trova da sola con Ben, in una casa che collocata in un contesto multietnico ha solo un punto di contatto, Mike.

Si crea dunque una condizione in cui due completi estranei sono costretti a relazionarsi fra loro senza la persona per la quale si sono riuniti e alla quale vogliono bene. Mitsuko reagisce riducendo al minimo le parole e instaura una comunicazione che si svolge prevalentemente in cucina, durante la preparazione di piatti di tradizione giapponese.

Il comportamento di Mitsuko, in casa, è simile a quello di Ahmed, sul lavoro. A causa della separazione dei genitori, il bambino sviluppa difficoltà a relazionarsi con i suoi coetanei e, tra gli insegnanti, Ben è l’unica figura adulta, oltre al fratello Omar, di cui si fida abbastanza per esprimere ciò che sta passando.

Come se la situazione non fosse già di per sé complicata, Ben si trova a dover gestire un padre alcolista che fatica ad accettare la sua omossessualità e una madre che ha costruito una seconda famiglia in cui non vuole essere incluso cercando, allo stesso tempo, di non essere di peso alla sorella Lydia, che pur avendo optato per una vita da single indipendente è l’unica in famiglia ad ascoltarlo e consigliarlo nei momenti in cui ne ha bisogno.

Benson ha parecchi motivi per sentirsi abbandonato ma la promessa di Mike di tornare è sufficiente per far fronte alla pressione emotiva a cui è sottoposto per relazionarsi con Mitsuko, i genitori, la sorella, Ahmed e Omar e di tutte le persone alle quali tiene perché sono comunque parte di lui.

Se Mike promette, allora Benson non può far altro che fidarsi e attendere che assolva al compito che l’ha portato in Giappone, dal padre Eiju.

Eiju è malato di cancro ma l’uomo che Mike incontra non è quello che si aspettava. Il bar che ha aperto a Osaka rende bene, ha una clientela fissa che nel tempo è andata a costituire una cerchia di amici e un dipendente, Kunihiro, che tratta come un figlio.

Malgrado le sue origini e la conoscenza della lingua madre, Mike si sente spaesato in Giappone e dati i dieci anni di lontananza, le probabilità di risanare il legame padre e figlio non sono molte eppure si determinano. Ricordi che parevano perduti e dimenticati eliminano la distanza e aiutano a far sì che entrambi possano far fronte al lutto e ai cambiamenti che seguiranno in vita.

“[…] ci portiamo i nostri ricordi ovunque andiamo, e tutto ciò che resta sono quelli che rimangono nei paraggi, ed è così che ci facciamo una vita”.

Una volta appreso questo, Mike torna e il filo delle Promesse di Bryan Washington riporta la narrazione in America che, mantenendo uno stile asciutto, telegrafico e decisamente elaborato, dipinge la relazione tra Mike e Ben come una vera, bellissima storia d’amore in tutte le sue complessità e sfaccettature.

La commedia è dolceamara perché molti degli ingredienti predisposti sul finale lasciano presagire che la relazione è destinata a seguire direzioni diverse. Ciò che rimane certo e che all’inizio era in dubbio perché si temeva mancasse, è l’amore. E questo basta per leggere il romanzo fino alla fine, con tutte le problematiche e i cambiamenti che incontra. 🙂

Autore: Bryan Washington
Titolo: Promesse
Titolo originale: Memorial
Traduzione: Emanuele Giammarco
Casa editrice: NN Editore
Pubblicazione: maggio 2021
Pagine: 341
Prezzo: € 19

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