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Il grande Meaulnes di Henry Alain-Fournier: un libro terapeutico?

30 Aprile 2021
Il grande Meaulnes di Henry Alain-Fournier: un libro terapeutico?

Secondo Ella Berthoud e Susan Elderkin, Il grande Meaulnes è un buon libro per superare il disincanto e la noia che ci assale quando:

“[…] scopriamo che il mondo, da luogo incantato dove tutto può accadere, è diventato un posto monotono e prosaico dove accadono solo cose prevedibili”.

Letto questo, Il grande Meaulnes di Henri Alain-Fournier è davvero un libro terapeutico?

Il grande Meaulnes di Alain-Fournier: pro e contro di un classico

Il grande Meaulnes è la storia di un giovane ribelle e intraprendente che va a stare in pensione dai genitori di Seurel, maestri poveri di una piccola scuola di campagna.

Per descrivere il personaggio, grande amico della voce narrante, la trama si suddivide in tre parti, o fasi, con le quali si indicano le direzioni del romanzo focalizzate sulle storie di ragazzi adolescenti che, sempre più insofferenti allo scandire monotono del tempo trascorso tra le mura domestiche o in un’aula scolastica, giocano a fare gli adulti.

Di poco più grande rispetto ai suoi coetanei, Augustin Meaulnes rappresenta il modello dell’avventuriero e, quando tenterà la fuga dalla solita routine, diventa una specie di eroe che, ad eccezione degli adulti, amplifica la curiosità che gli adolescenti hanno verso la realtà posta al di fuori dei limiti dati all’infanzia.

Solo Seurel verrà messo a parte dell’avventura e del sogno che Il grande Meaulnes ha maturato una volta costretto a tornare sui suoi passi. La confidenza descritta nella prima parte sancisce così la nascita di un’amicizia unica ed esclusiva.

“Adesso fra noi c’era come un patto. La promessa che mi aveva fatto di portarmi con sé, senza dirmi come gli altri che non sarei stato in grado di camminare, mi aveva legato a lui per sempre. E continuavo a pensare al suo misterioso viaggio. Ero persuaso che avesse incontrato una ragazza”.

Tuttavia, il segreto condiviso dai due ragazzi, oltre a raccontare come nasce un’amicizia, è anche il motivo scatenante delle rivalità e delle tensioni che scoppiano nella seconda parte del romanzo.

L’aura di meraviglia e fascinazione che avvolgeva Il grande Meaulnes come un mantello decade e coincide con la comparsa di un nuovo personaggio. Un ragazzo misterioso, modello dello zingaro vagabondo, che conosce il segreto di Augustin e il percorso per arrivare a un sogno comune a molti ma non destinato a tutti come si immagina.

Il grande Meaulnes possiede, dunque, un’idea di felicità che il nuovo arrivato, orchestrando a suo vantaggio le invidie e le gelosie della classe e ideando altri giochi affascinanti, ruba e scambia con un altro segreto da adulti.

Il duo diventa un terzetto di amici legati fra loro da una nuova promessa che però non scongiura la paura di Seurel di rimanere solo e di doversi adattare alla compagnia dell’antagonista designato, modello del fannullone e perditempo, Jasmin Delouche.

La terza parte fantastica sul ritorno di Meaulnes che realizza il suo antico sogno per poi abbandonarlo, spinto dal rimorso di non aver aiutato a realizzare quello dello zingaro vagabondo, in nome dell’amicizia che li lega.

Gli avvenimenti, che la voce narrante apprende quasi per caso e che cerca di gestire come può per fare la sua parte e riunire la compagnia al completo, fanno però già parte del passato.

Le immagini di Meaulnes e delle sue avventure, di Valentine e di Yvonne, dei giochi di Frantz e perfino delle spavalderie di Delouche si venano di malinconia e ci si rende conto che Seurel è l’unico testimone rimasto al lettore e al narratore di quell’età d’oro, croce e delizia di un’età spensierata, irrequieta e introiettata al maschile che, come fa notare la traduttrice, ricorda le atmosfere e gli stati d’animo raccontati da Salinger o Kerouac.

Di terapeutico Il grande Meaulnes di Alain-Fournier ha solo la connotazione di classico che, secondo la tradizione dei romanzi di formazione, rende un po’ meno amaro il passaggio dall’adolescenza alla maturità.

Autore: Alain-Fournier
Titolo: Il grande Meaulnes
Titolo originale: Le Grand Meaulnes
Traduzione: Yasmina Melaouah
Casa editrice: Feltrinelli
Collana: Universale Economica
Pubblicazione: maggio 2020, terza edizione
Pagine: 251
Prezzo: € 9.00

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