Da diversi mesi sto pensando se creare o non creare una newsletter al blog e la domanda di base è, la leggeresti?
Ho provato a immaginarmi come un lettore di questo spazio web e l’unica soluzione logica è stata quella di scriverti una lettera aperta per spiegarti un po’ come vorrei strutturarla per creare un’altra opportunità di conversazione con te.
Che cos’è una newsletter e perché vorrei crearne una
La newsletter è un modo per aggiornare l’utente che si è iscritto su nuove promozioni e aggiornamenti inerenti un servizio o un prodotto. In pratica e, per come la vedo io, si tratta di una via di mezzo tra la brochure pubblicitaria e la lettera commerciale e per questo ho aspettato tanto, prima di crearne una legata a ParoleOmbra.
Mi sono chiesta, infatti, quali servizi offro e cosa posso proporre di nuovo e innovativo a te che mi leggi poi mi sono soffermata sul fatto che la mia visione della newsletter toglie la parte inerente la novità e si concentra sulla parola lettera.
Questo è un blog che tratta principalmente di libri e arte, di lettura e scrittura che, nel tempo, si è inserito in un contesto liquido come il web aprendo nuove e diverse opportunità di relazionarsi con l’altro in base ai propri interessi, bisogni e desideri. L’online però ha una piccola pecca, tende ad essere superficiale ed è difficile percepirne il lato umano.
Ti sei mai chiesto chi ci sia dietro alla schermata di un pc o di uno smartphone?
Quanto conosci della persona che scrive e del perché ha condiviso un video o un post blog?
Di contenuti che ti spiegano come fare qualcosa o che ti fanno sapere di quale prodotto o servizio puoi fruire (ergo consumare) ce ne sono tantissimi ma non è su queste basi che vorrei creare una newsletter al blog.
La newsletter che vorrei creare è una lettera aperta al lettore in cui:
- raccontare quello che non sono riuscita a inserire in un post blog,
- invitare il lettore ad esprimere il suo pensiero senza essere costretto a farlo pubblicamente nei commenti facendo un po’ di conversazione privata,
- cercare nuovi temi da sviluppare sul blog grazie ai suggerimenti che mi verranno forniti, così da rendere i contenuti pubblici più approfonditi, mirati o interessanti,
- far sapere dei libri che stanno implementando la mia lista letture e dei quali non ho ancora avuto tempo né modo di parlarne e perché ho scelto di recensirne uno piuttosto che un altro,
- fornire qualche anteprima sui contenuti e sulle idee che mi passano per la testa e verificare se possono essere gradite o meno.
Insomma, la newsletter che vorrei creare ha molte delle caratteristiche sulle quali l’obiettivo primario non è vendere ma, instaurare una relazione con te che mi leggi (e rispondi).
C’è un’altra parola, caduta in disuso, per indicare la lettera ed è epistola ed è sul rapporto epistolare che sono nati romanzi come Dracula di Bram Stoker o I dolori del giovane Werther di Goethe.
Ok, non è che voglio scrivere il romanzo dei romanzi però mi piacerebbe che questo dialogo diventasse l’incipit di una narrazione in cui si intrecciano pensieri e riflessioni tra blogger e lettori.
Come far sì che la newsletter al blog corrisponda a questi criteri?
Ho provato a chiedere sui social e tramite mail di richiesta di consenso per un’eventuale iscrizione a questa forma di comunicazione.
Newsletter al blog: alcuni spunti di conversazione
Una volta compresa la visione che ho della newsletter che vorrei creare per questo blog ho sentito il bisogno di chiedere l’aiuto dal web e i suggerimenti sono stati di:
- creare una rubrica libri/musica dove al romanzo associo una canzone in particolare,
- proporre delle mini recensioni delle letture del momento (così mi esercito anche nella scrittura sintetica)
- fornire in anteprima alcuni indizi sui nuovi post collegandoli a quelli già pubblicati oppure seguire il filo della trasversalità accostando un libro letto a un evento al quale ho partecipato,
- aggiornare i lettori secondo le stesse modalità con cui gestisco il canale Telegram di ParoleOmbra
Visione e spunti di conversazione sono buone premesse per creare una newsletter ma quando?
Una volta al mese (anche due) non di meno perché mi è rimasta impressa una considerazione di un mio lettore:
“A me piace il tuo blog e ogni volta che pubblichi metto da parte i tuoi post per leggerli con calma la sera o quando ho un momento di tranquillità”.
Questo vuol dire che, tutto sommato, i contenuti di questo blog riempiono quelli che sono spazi vuoti da rielaborare, con calma e senza affrettare o forzare i tempi dedicati all’attenzione e alla concentrazione del lettore.
Mi piacerebbe poterlo fare anche con la newsletter.
Mi aiuti, lasciando un commento o iscrivendoti?
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