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Buona vita a tutti di J. K. Rowling: discorso sui benefici del fallimento

16 marzo 2018
Buona vita a tutti di J. K. Rowling: discorso sui benefici del fallimento

Buona vita a tutti di J.K. Rowling è un discorso dell’autrice della saga di Harry Potter tenuto ad Harvard nel 2008.

Si tratta di un libro che si legge in poco più di mezz’ora e che sprona i giovani a cogliere i benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione. È anche uno spunto di riflessione per i meno giovani a guardare le cose che non funzionano da una prospettiva diversa.

In che modo?

Buona vita a tutti di J.K. Rowling: percorso di lettura e alcune considerazioni

Buona vita a tutti è un augurio al fallimento e l’introduzione di un discorso che vale sempre la pena di ascoltare perché aiuta a cambiare l’approccio di lettura della realtà che ci circonda. Una realtà che ci mette in ansia perché si ha la percezione che ogni cosa che si faccia non sia mai abbastanza e che ci fa vivere male tutte le esperienze che facciamo, soprattutto quelle che non vanno come previsto.

Buona vita a tutti vuole sfatare questa tendenza controproducente e lo fa in modo concreto, indicando anche dei possibili come:

“Darsi obiettivi realizzabili: è il primo passo per migliorare sé stessi”

ai quali l’autrice, affidandosi all’archivio delle sue esperienze e memorie personali, fa seguire delle considerazioni sul fallimento e su come affrontarlo:

“ […] il fallimento mi costrinse a eliminare tutto quello che era superfluo. Smisi di illudermi di essere qualcosa che non ero e presi a incanalare ogni mia energia nel portare a termine l’unico lavoro che mi stava a cuore.”

Buona vita a tutti spiega ai lettori quali sono valori da tener presente ogni volta che affronteranno delle prove per definire e confermare le competenze dell’essere e del fare.

Sintetizzando, prima viene l’essere e solo in un secondo momento viene il fare, con tutte le sue voci da inserire in un curriculum. Quando i due percorsi procedono in armonia allora il talento diventerà concreto e non ci sarà fallimento in grado di comprometterlo. Se ciò dovesse accadere, basterà ricordare l’importanza dell’immaginazione e dell’empatia:

“L’immaginazione non è soltanto la capacità unicamente umana di figurarsi ciò che non esiste e di conseguenza fonte di ogni invenzione e innovazione: nella sua qualità forse più trasformativa e rivelatoria, è la forza che ci consente di provare empatia per esseri umani di cui non abbiamo mai condiviso le esperienze”.

Infine, J. K. Rowling chiude il suo discorso con una metafora:

“Come un racconto, così è la vita: non importa che sia lunga ma, che sia buona.”

J.K. Rowling e Buona Vita a tutti

Leggere Buona vita a tutti di J.K. Rowling e l’importanza dei discorsi di chi ce l’ha fatta

Leggere Buona vita a tutti fa pensare che la paura di fallire, nel lavoro e nella vita, è un’emozione ancora molto forte e radicata nella maggioranza delle persone e i discorsi tenuti da autori e persone celebri (hai presente il discorso di Meryl Streep tenuto ai Golden Globe agli inizi del 2017?) rappresentano un’ancora di salvataggio in un mondo fatto di preoccupazioni e di incertezze.

L’importanza dei discorsi tenuti da persone che stimiamo perché hanno saputo raccontarci delle storie in cui poterci identificare, svagare o trovare conforto sta nella loro capacità di soddisfare un bisogno e aprire uno spazio di possibilità alla realizzazione dei nostri sogni. Se vengono letti e riletti, condivisi e ricondivisi è per far sì che la voce che amiamo e che in quel momento ci sta parlando superi i limiti dell’ascolto.

Sono testimonianze di chi ce l’ha fatta che sfidano il tempo per la loro attualità e alle quali si torna periodicamente per accertarsi che non siano solo state accolte e apprezzate ma, anche, interiorizzate.

Oltre a Buona vita a tutti, c’è un altro discorso molto bello che richiede pochissimo tempo di lettura ma da cui si possono trarre sempre nuove sfumature di apprendimento e comprensione ed è Una lezione d’ignoranza di Daniel Pennac. Te ne parlai in questo post e, ancora, ci credo.

Ci credo perché mi ricordano che il fallimento è un’opportunità e che ciò che di buono e di bello si immagina può diventare reale perché è testimoniato e documentato nei discorsi di autori e persone celebri.

Certi discorsi sono importanti proprio perché non ti dicono come vivere la tua vita ma ti mostrano uno spiraglio sul come far sì che sia vissuta appieno e questo, non è poco.

Sei d’accordo?

P.S. Da poco ho scoperto la possibilità di generare un’anteprima della scheda lettura dei libri che recensisco ma, in questo post e per ironia della sorte, il codice prodotto di Amazon risulta inesatto e mi fallisce l’embed. Dopo vari tentativi e dubbi su che cosa stessi sbagliando, ho risolto inserendo la possibilità d’acquisto del libro nel modo che vedi sotto. Forse non è bellissimo da vedere ma, almeno, funziona ed spero possa essere di tuo beneficio. 😀

Autore: J. K. Rowling
Titolo: Buona vita a tutti I benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione
Titolo originale: Very Good Lives. The Frindge Benefits Of Failure And The Importance Of Imagination
Traduzione: Guido Calza
Casa Editrice: Salani Editore
Pagine: 76
Anno di pubblicazione: novembre 2017
Prezzo di copertina: € 10

 

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