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Curriculum del lettore di Veronica Ramos: storica e social media manager

21 febbraio 2018
Curriculum Del Lettore della storica e Social Media Manager Veronica Ramos

Il Curriculum Del Lettore di Veronica Ramos rappresenta la degna conclusione delle letture che si sono avvicendate nel corso di febbraio e la ben riposta speranza del proseguimento di quanto il passato e la storia possano essere utili per il presente e l’economia.

Veronica è una storica, una social media manager e un’imprenditrice che si occupa di heritage marketing e di come comunicare la conoscenza attraverso il web.

Pratica e concreta, l’ospite di oggi comunica un rapporto molto bello con la Storia in quanto materia a disposizione di tutti quelli che, nel passato, sanno cogliere e trarre gli strumenti necessari per vivere il presente e costruire un futuro consapevole.

A chi ancora si domanda a cosa serve la Storia, in un mondo regolato da principi economici, non è da escludere che molte risposte chiare ed esaurienti si possano trovare nei suoi post dedicati al marketing e all’heritage.

La Storia serve e le motivazioni trapelano anche dal Curriculum Del Lettore di Veronica Ramos.

Vieni a scoprire perché?

Curriculum Del Lettore di Veronica Ramos: Storia, economia, web e turismo culturale, i libri in comune

Da piccola amavo andare a scuola e a casa non mancavano mai i libri, mio padre leggeva moltissimo e con gli anni ha fatto crescere in me l’amore per i libri. Fin dalla mia adolescenza ho iniziato a divorare i libri e da allora non mi sono più fermata. Dell’infanzia ricordo soltanto un libro: Don Quijote (Don Chisciotte) perché solo questo libro può essere letto a qualsiasi età, scoprendo sempre nuove cose.

Tutto iniziò con Cien años de soledad

Quando avevo 14 anni a scuola ci obbligarono a leggere un libro per l’esame di lingua Castigliana: Cent’anni di solitudine. Ricordo ancora la faccia perplessa che avevamo quando la professoressa ci disse che dovevamo leggere quel libro per l’esame. Fino a quel momento avevo letto diversi libri, ma nessuno aveva acceso in me la vera passione per la lettura.

Ma quando leggi Gabriel García Márquez non puoi restare indifferente, non puoi non farti domande sulla natura umana e sulle nostre passioni.

Dopo Cent’anni di solitudine, ho letto tanti libri ma di quel periodo ricordo molto bene La Celestina, un’opera del secolo XV che mi è sempre piaciuta per la descrizione dei personaggi e le vicende tra di loro.

I Pilastri della terra e le memorie di Adriano

Sono una storica e lo ero già prima di iniziare l’università, infatti i Pilastri della Terra e le memorie di Adriano furono due libri che sentii miei sin dalle prime pagine.

Non solo ero coinvolta nelle storie che raccontavano, ma nella mia mente cresceva un numero incessante di domande: com’era l’economia nell’antichità, com’era la vita quotidiana di quelle persone di cui le fonti non ci parlano, come riusciamo a essere oggettivi con delle fonti che sono scritte dall’uomo e quindi sono totalmente soggettive… Insomma la storica che era in me si era già svegliata e non aveva voglia di smettere di fare domande.

Curriculum Del Lettore di Veronica Ramos

I classici e l’economia

Il periodo universitario è pieno di libri di tutti tipi, soprattutto dei classici della letteratura universale che leggevo per capire meglio i periodi storici. Ho sempre amato particolarmente i classici greci: Omero con l’Iliade e l’Odissea, Saffo e le sue poesie, Tucidide e la Guerra del Peloponneso oppure il drammaturgo Eschilo.

La cosa bella è che una laurea in Storia ti porta a conoscere tutti i periodi e ricordo particolarmente due libri: Il Mediterraneo di Fernand Braudel e Storia del secolo XX di Eric Hobsbawm.

Poi arrivò l’anno dell’Erasmus, quando mi vidi immersa in una cultura ricca come la mia, ma piena di cose nuove per me, dove l’antichità e la storia convivevano strettamente con il presente, tante volte senza essere notate.
In questo periodo lessi libri che mi lasciarono letteralmente senza parole, come La Divina Commedia, Il Fu Mattia Pascal, Uno, nessuno e centomila e i Promessi Sposi.

Iniziai anche letture che mi portarono verso il marketing e l’economia, cercando una strada per valorizzare il passato, come La Mucca Viola di Seth Godin.

Come mi piace dire ormai sono 100% italo-spagnola e i miei libri lo dimostrano: sono piena di libri importantissimi della letteratura spagnola e italiana.

Ora tra lavoro, classici, gialli e…tanto altro

Negli ultimi anni ho scoperto il mio amore per i libri gialli, che alterno con i libri di lavoro e con i classici che ancora non ho mai letto (vi svelo un segreto, ho comprato un’opera di Federico Garcia Lorca che ancora non avevo letto: Bodas de sangre).

Per questo, ho letto quasi tutti i libri di Montalbano ma ho anche scoperto, grazie al consiglio di un’amica, Fred Vargas e la trilogia dei tre evangelisti.

Tra i classici letti negli ultimi tempi che consiglio ci sono: L’arte delle guerra e Il vecchio e il mare.

Il mio Curriculum Del Lettore non è lineare, qui non vince nessun genere sull’altro perché come già sapete: il mondo è bello perché è vario ;).

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