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Curriculum Del Lettore 2018: gennaio, lettori e percorsi di lettura

31 gennaio 2018
I Curriculum Del Lettore di gennaio 2018

Un paio di sere fa ho riletto i Curriculum Del Lettore ospitati a gennaio e mi sono appuntata i libri menzionati, alla ricerca di possibili percorsi di lettura.

Al di là della scoperta di nuovi libri da leggere, mi interessava capire se sarei riuscita a trovare dei punti di contatto tra le quattro persone che si sono narrate durante il primo mese del 2018.

Insomma, ho fatto una comparazione alla ricerca di libri ricorrenti.

Di quei testi che, a prescindere dal lettore che li ha letti e dai quali si è lasciato formare, riescono a catturare l’attenzione e la concentrazione di persone diverse, soddisfando gusti individuali e collettivi.

Vieni a scoprirli?

Curriculum Del Lettore, gennaio 2018: libri, percorsi di lettura letture e incontri con i lettori

I Curriculum Del Lettore e la rubrica nel suo complesso aiutano a comprendere che i libri avvicinano le persone e le fanno, anche se per un brevissimo lasso di tempo, incontrare.

Se è vero che l’uomo è un animale sociale, allora è anche vero che questa socialità è tenuta insieme e promossa dalla lettura. Il libro è il vaso di Pandora che viene riaperto una seconda volta, per liberare la speranza di un mondo e di una umanità migliore.

Questa speranza appare fin dal primo Curriculum Del Lettore, quello di Marzia Perini. Per lei i libri sono strumenti per concretizzare ciò che definisce:

“coscienza della drammaturgia di una storia, fatta di riflessioni e convinzioni che possono modificare l’uomo e il mondo”.

A lei ho affiancato il post dedicato a Storie Ribelli di Luis Sepùlveda perché sentivo che questo libro era importante, non solo per quello che raccontava, ma perché più si avvicinava alla sua visione della lettura e della formazione di questa coscienza profondamente umana.

Marzia Perini menziona la narrativa dell’autore cileno senza dimenticare di citare altri autori altrettanto importanti per la formazione di questa coscienza. Autori come Tolkien, Pasolini e Molnàr.

Autori e testi che non compaiono direttamente nel Curriculum Del Lettore di Galatea Vaglio ma dei quali non è certo che non siano stati letti dall’autrice de L’italiano è bello. Anzi, è molto probabile che la passeggiata nella storia della lingua italiana farà emergere più elementi di contatto di quanto non si creda. Solo che è necessario proseguire ed esplorare vari percorsi di lettura, per rendersene conto.

Non so se ti è mai capitato di andare a camminare in montagna ma, se è così, avrai notato che in certi punti del sentiero troverai degli alberi segnati con colori e numeri. Hanno la funzione di indicare la via agli escursionisti che sanno individuarli e decodificarli.

Ecco, il percorso di lettura riprende la sua naturale continuazione con il Curriculum Del Lettore di Valentina Vellucci che si collega al precedente contenuto grazie a Apocalittici e integrati di Umberto Eco. Ancora una volta emerge l’importanza del linguaggio e dello studio delle varie discipline che ne leggono gli andamenti, l’evoluzione nel tempo.

Sono Curriculum Del Lettore con basi concrete e pragmatiche, fondamenta sulle quali si possono aprire nuove vie e percorsi di formazione e narrazione, di marketing e comunicazione. Raccontano i libri da prospettive diverse e le voci narranti provengono da lettrici che sanno Essere originali.

Infine, il Curriculum Del Lettore di Selene Scinicariello.

All’inizio, sembra arrivare quasi per caso ma poi, a rileggere il tutto, di caso forse ce n’è ben poco. L’ultima ospite, in ordine cronologico, condivide la sua coscienza di lettrice ricordando Tolkien, Pasolini e Sepùlveda, segue alla lettera quanto Umberto Eco disse in favore della lettura e viaggia con la fantasia grazie ad Harry Potter. Selene diventa così il filo conduttore di tutto gennaio e l’ultima sosta, prima di riprendere il cammino verso nuovi percorsi di lettura.

È proprio vero, i libri permettono di viaggiare e la fatica del procedere quasi scompare perché la speranza di fare nuovi incontri si fa più forte, arricchisce e avvicina. Sei d’accordo?

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