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No Man di Dario Custagliola e il noir per le strade di Goodmorning

3 novembre 2017
No Man di Dario Custagliola e il noir per le strade di Goodmorning

Il caso di No man di Dario Custagliola, edito Leone Editore, è giunto in lettura a ridosso di Halloween.

Non riesco mai a dire di no a un libro e non è la prima volta che mi faccio irretire dal fascino del noir. Un genere che segue delle dinamiche ben precise e dove, spesso, la morale sfugge ma sai che c’è e che sta al lettore cercare di tirarla fuori perché, si sa, la speranza è sempre l’ultima a morire.

Peccato che in un noir la speranza non è contemplata. Mai. Eppure questi polizieschi volti al negativo hanno un fascino oscuro subdolo che, seppur seguendo regole di genere trite e ritrite, esercitano il loro potere giocando al limite del grottesco e della verosimiglianza.

Forse il punto sta tutto qui. Capire se No Man ha tutte le carte in tavola per avere il fascino potenziale del noir oppure no.

No man di Dario Custagliola: impressioni in corso di lettura

L’impatto con il contesto e, nello specifico con il tessuto urbano di Goodmorning, non è tra i migliori. Tutte le sfumature del marcio si addensano nelle prime pagine come uno schiaffo, tanto per mettere le cose in chiaro con il lettore. Che non pensi di entrare gradualmente nel vivo del romanzo, magari tenuto per mano dalla voce narrante.

Un punto a favore del noir che nasce e si sviluppa nei luoghi peggiori che possono esistere e immaginare e volta le spalle, buttandolo tra i rifiuti, a ogni possibile e potenziale elemento positivo.

Non si perde tempo, in No man. È subito chiaro che butta male per ogni personaggio che viene svelato un capitolo per volta ma che sarà importante come gli indizi di un caso da risolvere e che non apporterà alcun cambiamento a mondo strutturato da Dario Custagliola.

Il lettore del noir ha tutto quello che gli serve. Una cittadina marcia fino al midollo, un campionario di personaggi che vivono ai margini della società, linguaggio scurrile e un detective che di eroico ha ben poco e con uno storico alle sue spalle che è ancora peggio. Problemi su problemi, il detective Rufini è antieroe non perché non sappia fare il suo lavoro ma perché al suo lavoro non crede. Che tanto proteggere e servire è solo una frase di bellezza piazzata su un distintivo usato in modo improprio. Altri punti a favore del noir.

Il peggio è che, ad un certo punto, ti affezioni ai personaggi che girano per le strade di Nolan Park e dintorni. Ne compaiono alcuni che disgustano ma che il lettore non può far finta di non vedere. Ci sono, lo sanno che ci sono e pur sottostando alle regole dell’omertà, te lo dicono e te lo ricordano piazzandosi davanti agli occhi e nella mente del lettore.

“Gli fai ribrezzo ma hanno bisogno di te. Sei un loro errore, obliato e demonizzato, capovolto e tramutato, trafitto e rivoltato, sei l’errore che diventa successo, sei parte del loro puzzle. parte del loro universo, del loro ordine, sei l’opposizione che gratifica e eleva la loro posizione, sei l’opposizione che permette loro di camminare impettiti lungo le strade del giusto, sei la bussola dei loro mondi spuri e autoreferenziali, tu sei il sud e loro vanno a nord, più strisci e più saranno alti”.

No Man, Dario Custagliola, Leone Editore

No Man di Dario Custagliola: Goodmorning, noir

Gli elementi della trama di No Man che ho appena accennato sono abbastanza per farsi un’idea del romanzo di Dario Custagliola. È un noir fino alla fine (che non ho intenzione di suggerire). Frasi secche, ritmo narrativo che si fa via via più incalzante per la disposizione di indizi e personaggi, punti di vista che offrono al lettore una narrazione che si legge da varie prospettive lo rendono un romanzo funzionale e funzionante.

Forse non è come leggere I racconti dell’età del jazz di Cornell Woorlich ma regge comunque il paragone e, una volta concluso, rimane l’amaro in bocca e una certa dose di rabbia perché non è così che avevi immaginato che finisse. Anche se lo sapevi. Perché, fin da subito, è chiaro che non ne uscirà nulla di buono ma poi, in modo subdolo, No Man riesce a farti credere fino alla fine che forse, qualche speranza c’è e questa è la chiave del fascino del noir.

Autore: Dario Custagliola
Titolo: No Man
Casa editrice: Leone Editore
Collana: Mistéria
Anno di pubblicazione: ottobre 2016
Pagine: 281
Prezzo di copertina: € 11.90

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