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Curriculum Del Lettore di Vincenzo Abate: libri e letture da Keliweb

18 ottobre 2017
Curriculum Del Lettore di Vincenzo Abate: libri e letture da Keliweb

Occhiali a specchio, espressione seria e una passione per il mondo digitale in chiave marketing sono i tratti distintivi di Vincenzo Abate, ospite di oggi con il suo Curriculum Del Lettore.

Figura interessante quella di Vincenzo, ricca di interessi, passioni e competenze.

Oltre ad essere un professionista del web Vincenzo Abate è autore di Paura, una raccolta di racconti horror e un appassionato di cinema.

Con tutti questi interessi, quali saranno le sue letture? Quali libri lo hanno portato a seguire percorsi fra loro diversi trovando sempre dei punti di contatto e comunicazione? Me lo chiedevo da un po’ fino a quando non ho trovato l’occasione di rivolgergli la domanda direttamente.

Data l’immagine profilo e il lavoro che lo tiene costantemente impegnato su Keliweb, avevo messo in conto un due di picche e, invece, Vincenzo è stato super disponibile e alla mano. Si è prestato volentieri a raccontarsi attraverso i suoi libri compilando un Curriculum Del Lettore un po’ oscuro.

Pronto a scoprire qualcosa di più?
Allora buona lettura! 🙂

Curriculum Del Lettore di Vincenzo Abate

Curriculum Del Lettore di Vincenzo Abate: dal gotico all’horror, il lato oscuro dei libri

Non so quanti libri ho letto nella mia vita ma, non per vantarmi, sono davvero tanti. Ho iniziato a leggere prestissimo, già dalla tenera età. Le “turbe psichiche” che hanno tormentato la mia esistenza (fino a questo momento) erano ben visibili già da quei tempi lontani. Mentre tutti i miei coetanei guardavano cartoni animati di supereroi e leggevano fumetti, io andavo a caccia di film dell’orrore e cercavo opere in cui venissero narrate storie di lupi mannari, fantasmi, vampiri ecc.

La mia carriera come lettore parte, se non ricordo male, con il colossale Dracula di Bram Stoker, uno dei capisaldi della letteratura gotica. La lettura di quel romanzo aprì in me una strada forse troppo oscura ma dannatamente affascinante.

Questa mia grande passione è cresciuta ancora di più nel periodo adolescenziale, dove le letture nere hanno accompagnato anche la nascita di una passione dark sia per l’abbigliamento che per l’ambito musicale, con gentaglia come Marilyn Manson e i Cradle of Filth a mettere alla prova la pazienza di mia madre.

Nel periodo delle superiori, la passione per l’orrore inizia a diventare più matura con la scoperta di autori come Stephen King, Guy de Maupassant, Clive Barker, Howard P. Lovecraft e (soprattutto) Edgar Allan Poe.

Oltre alla mia ormai ormai famigerata passione per il macabro e l’inquietante, a cavallo tra scuola superiore e università ha inizio la passione per il mondo classico e per la filosofia in particolar modo.

Ecco dunque arrivare le letture delle opere base della letteratura mondiale, come L’Orlando furioso, il Macbeth, i racconti inclusi in Gente di Dublino, l’ironia pungente di Oscar Wilde, le opere maledette del Marchese De Sade (posso citare libri come Justine e Le 120 giornate di Sodoma) fino ad arrivare ai filosofi che ho apprezzato di più.

Nel percorso di studi universitari in Filosofia e Scienze Umane sono rimasto stregato da pensatori come Nietzsche, Bataille, Kierkegaard, Kant, Feuerbach, Machiavelli e tantissimi altri ancora. In questo periodo, sono state tante le opere che (lette per motivi di studio) hanno poi spinto i miei interessi verso nuove direzioni. Penso a lavori come Così parlò Zarathustra oppure L’erotismo, opere che ribaltano le concezioni comuni per portare la riflessioni su nuovi punti di vista in merito a svariati ambiti come la realtà, la religione, la morale, il sesso ecc.

Un percorso di studi portato avanti nel modo migliore (almeno per le mie possibilità) che pensavo potesse aprirmi le porte verso un roseo futuro da intellettuale. Ovviamente questo mio progetto di vita è andato a “farsi friggere” ben presto.

Quando mi sono ritrovato nei call center, intuii come purtroppo conoscere i principi base della filosofia platonica non servisse granché nella vita reale di tutti i giorni. Devo ammetterlo, quello è stato un periodo piuttosto difficile. Posso però salvare una cosa di quel particolare momento: il crescente interesse verso il mondo del marketing.

Dapprima un minimo e vago interesse che, col passare del tempo, è diventata una vera e propria calamita che mi ha fatto riflettere sulle nuove opportunità che potevo sfruttare, in particolar modo nel mondo digitale. Ho avuto poi la fortuna di avere, lungo il mio cammino, l’opportunità di lavorare con l’azienda Keliweb – Provider Domini & Hosting.

Da quel momento in poi il marketing digitale è entrato a far parte della mia vita giorno dopo giorno. I tanti testi che ho letto in questi ultimi anni, in merito soprattutto al SEO Copywriting (in tal caso consiglio la lettura dei libri di professionisti del calibro di Riccardo Esposito, Alessio Beltrami, Marco Maltraversi, Marianna Farese e molti altri ancora) hanno quindi contribuito a creare in me questa nuova grande passione.

Ci tengo a mettere in evidenza che oltre a lettore sono anche un autore, ovviamente squattrinato ma piena di voglia di fare. Ho avuto il piacere e la fortuna di pubblicare già qualche libricino di cui l’ultimo, dal titolo Paura, mette in risalto il mio amore viscerale verso tutto quello che procura sentimenti di angoscia e terrore.

A fine agosto mi sono cimentato anche con un ebook pubblicato con l’azienda (dallo sfavillante titolo I racconti di Keli) in cui ho provato a suggerire, utilizzando la narrativa come forma, quelle che possono essere le difficoltà dei professionisti per suggerire così delle soluzioni.

Questa è per sommi capi la mia vita di lettore, magari un po’ troppo “oscura” rispetto a quella dei miei colleghi ma tant’è.

Ringrazio Rita Fortunato per avermi dato la possibilità (e il piacere) di scrivere questo mio curriculum del lettore.

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