#CurriculumDelLettore Guest Post libri

Curriculum del lettore di Chiara Alzati: le letture di una Coach di Public Speaking

1 marzo 2017
curriculum-del-lettore-di-chiara-alzati-le-letture-di-una-coach-di-public-speaking

Il curriculum del lettore di oggi rappresenta molto bene questo stato d’animo frizzante e propositivo tipico della primavera. La mia ospite è una Coach di Public Speaker, si chiama Chiara Alzati e ha menzionato un unico libro, che le ha cambiato la vita.

Un solo libro? Prima di gridare al “tutto qui?” aspetta e leggi come si presenta la mia ospite. Scoprirai che quella lettura potrebbe aiutare anche te a emergere dal letargo invernale per individuare la tua primavera professionale e… sbocciare.

Buona lettura! 🙂
curriculum del lettore di Chiara Alzati

Curriculum del lettore di Chiara Alzati: per alzarsi e parlare chiaro

Un’inguaribile ottimista, più curiosa e vivace di un furetto, innamorata della vita, dei rapporti umani e del mio lavoro … così mi piace descrivermi.
E pensare che sono stata cresciuta più come una salamandra che come un furetto. Mia mamma, la regina delle salamandre, ha infatti sempre fatto di tutto per proteggermi con le sue infinite raccomandazioni, tipo

“non giocare a beach volley, potresti farti male … non andare a scuola da sola, potrebbero rapirti gli alieni … mi raccomando, non lasciare mai un posto di lavoro sicuro per uno incerto, eh!”

eccetera eccetera e … ancora eccetera.

Come una salamandra che si muove cauta nel sottobosco umido comunicando ai suoi predatori attraverso il suo corpo nero a vistose chiazze gialle:

“Statemi lontana, sono velenosa!”

così io ho approcciato la mia vita per anni: con estrema circospezione, sempre in posizione di difesa. Finché un giorno lessi un libro, La profezia di Celestino di James Redfield, che rappresenta l’apripista della ricerca di me stessa e della mia vera identità.

“Ogni persona deve reinterpretate la propria esistenza familiare dal punto di vista dell’evoluzione e scoprire chi è in realtà” – Redfield.

Questa frase ha scatenato in me sicuramente più domande di quelle che si è fatto Leopardi durante la sua intera esistenza.

Certo la laurea in lingue, inglese e tedesco (adoro il tedesco!) andava in qualche modo contestualizzata. Cosa avrei potuto fare della mia conoscenza delle lingue? Aprire un baracchino di gelati a Düsseldorf? Fare la hostess per Lufthansa? O rintanarmi in un comodo ufficio come impiegata commerciale?

Ovviamente, da buona principessa delle salamandre, optai per la terza opzione, quella più standard e tranquilla: impiegata commerciale per mercati di lingua tedesca.

Peccato che giorno dopo giorno il furetto che è in me scalpitava sempre più: mi sentivo soffocare in un ufficio, a fare ogni giorno sempre le stesse cose con accanto sempre alle stesse persone. La voce del furetto mi sussurrava ogni giorno:

“Chiara, fuori da quell’ufficio c’è un mondo da scoprire, non vorrai passare la tua vita ad ammuffire lì!”.

Dato che la vocina di quel furetto non voleva proprio smettere di stuzzicarmi, dopo averla repressa per un po’ di tempo, ho deciso di darle ascolto, anche perché si stava trasformando in una vociona potente alla Pavarotti.

Così, alquanto disorientata e mossa dal desiderio di conoscermi più a fondo, ho deciso di tuffarmi nel mondo della crescita personale. Dapprima ho intrapreso un Master in Programmazione Neurolinguistica e Coaching. In parallelo ho frequentato corsi di grafologia e morfopsicologia. Successivamente ho studiato per quattro anni recitazione teatrale. Nel 2011 sono diventata membro di Toastmasters International, un’associazione no profit per lo sviluppo del public speaking e della leadership.

Nel frattempo la vita di dipendente diventava sempre più stretta. Per dirla meglio, mi sentivo come un elefante nella cruna di un ago.

La passione per il coaching e quella per il public speaking diventavano ogni giorno più forti e il furetto in me aveva ideato uno stratagemma per porre le fondamenta della mia nuova vita: lavorare come public speaking coach e trainer la mattina presto, la sera (e spesso la notte) tutti i weekend e durante le ferie.

Ormai le chiazze gialle sulla mia pelle non si vedevano più, la mia pelle era diventata rosa e … molto pelosa … sì, il furetto in me era finalmente uscito allo scoperto.

Se mio papà ha sempre creduto in me e mi ha sempre sostenuta durante questa metamorfosi, per mia mamma non è stato proprio così, anzi:

“Finirai per chiedere le elemosina in stazione Centrale, vedrai! Come si fa a non apprezzare un posto fisso?!”

mi diceva ogni sacrosanto giorno.

Il furetto in me non l’hai mai ascoltata. A gennaio del 2016 ho scritto il capolavoro della mia vita: la lettera di dimissioni, da quel momento non ho mai avuto dubbi o rimpianti.

Oggi finalmente lavoro come coach e trainer di public speaking.
Aiuto professionisti del mondo digitale a presentarsi al meglio in pubblico, in occasioni di presentazioni, speech, pitch, incontri commerciali e video.

La mia missione è quella di far capire ai professionisti del digital che non basta essere bravi nel proprio lavoro, bisogna essere in grado di costruirsi un personal branding forte e d’impatto e in questo il public speaking gioca un ruolo di grande importanza.

Improvvisarsi speaker, sia dal vivo sia nei video, può far perdere al professionista digital occasioni di business e indebolire il suo brand.

Mi accorgo sempre più che manca la consapevolezza del fatto che dietro ad una presentazione davvero ben strutturata e memorabile c’è un mondo, esattamente come c’è un mondo dietro alla comunicazione online e sui social. Mi piace definire quella che insegno SSO, Speaking Strategy Optimization, una SEO del public speaking insomma, che dà al brand la luce che questo si merita.

Ora che il furetto in me è libero di esprimersi, mi lascio guidare da lui. Ogni giorno sono in luoghi diversi con persone diverse. A Latina a fine gennaio ho avuto il grande piacere di condividere il palco con Rita Fortunato (che ringrazio per ospitarmi in questo blog!) e con le altre Social Girls. Nuove avventure mi aspettano quest’anno!

Puoi seguirmi su parlarechiaro.com, iscrivendoti alla mia newsletter e
ti lascio con un video che racconta la mia giornata tipo e, mi auguro di conoscerti presto di persona in uno dei miei corsi o in qualche evento digital!

Ah! Colgo l’occasione per segnalarti questo workshop che terrò il 2 aprile e che ti sarà utilissimo per imparare a comunicare adeguandoti allo stile di personalità di chi hai di fronte (pubblico/clienti/team di lavoro).

Ti aspetto! 🙂
Chiara

You Might Also Like

1 Comment

  • Reply Curriculum del Lettore: un marzo strategico ed educativo – ParoleOmbra 31 marzo 2017 at 6:01

    […] Insegna a parlare in pubblico e si distingue per la parlantina, il sorriso e l’allegria e l’entusiasmo che mette nel suo lavoro di Coach di Public Speaking. Chiara Alzati è, in tutto e per tutto, la primula di marzo 2017. Di libri ne ha menzionato solo uno, quello che le ha cambiato la vita e l’ha aiutata a completare la sua metamorfosi da salamandra prudente e schiva a furetto intraprendente e propositivo. Vuoi leggere come ha fatto? Ecco qui il suo Curriculum Del Lettore. […]

  • Leave a Reply