#DigitalkRadio Guest Post

#DigiTalkRadio torna alla grande con Sara Daniele

14 giugno 2016
#DigiTalkRadio: la radio dei Digitalker

Questo progetto battezzato #DigiTalkRadio, nato dalla mente creativa e irrequieta di Valentina Baldon comincia ad esaltarmi.

Siamo partite condividendo le nostre rispettive colonne sonore sui nostri blog il 17 maggio e il 31 maggio e oggi torniamo con Sara Daniele, già ospite del Curriculum Del Lettore.

Bando alle ciance, controlla di aver le cuffie a portata di mano e, in caso contrario buona lettura della playlist di una blogger che sa emozionare, in ogni contesto.

#DigitalkRadio di Sara Daniele: la musica è la mia vita

Quando Valentina e Rita hanno chiesto se ci fossero volontari che volessero creare una loro playlist musicale per la rubrica #DigiTalkRadio mi sono offerta subito.

La musica è la mia vita. Chi mi conosce sa che ho una colonna sonora per ogni occasione, che amo passeggiare ed isolarmi con le cuffie per legare ad ogni luogo delle canzoni e, soprattutto, che non ho istanti che non abbiano delle note incastrate tra i ricordi.

Credo che questa passione provenga da mio padre, perché è proprio con le cassette che ascoltava in auto durante i nostri spostamenti che sono cresciuta.

Ricordo che durante i nostri viaggi, inseriva nell’autoradio delle compilation create da lui che contenevano Fabrizio de Andrè (il suo cantautore preferito), Lucio Battisti, i Beatles, Pino Daniele, Francesco De Gregori, i Queen, Franco Battiato e molti altri.

Ogni canzone mi riporta alla mente una meta, citarle tutte sarebbe impossibile, ma di sicuro quelle che ricordo di più sono Je so pazz di Pino Daniele, Yellow Submarine dei Beatles e La guerra di Piero di Fabrizio De Andrè.

#Digitalkradio di Sara Daniele (Emotionally)

Durante l’adolescenza, invece, l’ascolto della musica era molto associato a quel che si sentiva durante le feste organizzate nella comitiva di amici.

Quando si voleva ballare in coppia abbracciati si puntava su Whitney Houston con I will always love you, Michael Jackson con You are not alone o Celine Dion con My heart will go on e tra gli italiani, ovviamente gli 883 con Come mai o Nessun Rimpianto mentre, per scatenarsi in pista, immancabili erano Tina Turner con Simply the best tra gli stranieri e per l’Italia gli Articolo 31 con Tranqi Funky o 2030. Se penso che quando ascoltavo quest’ultima canzone mi sembrava così lontana e assurda e invece manca poco, arriverà il 2030 e forse avremo davvero il primo presidente donna, anche se negli Stati Uniti e non sarà Ambra.

Io dal canto mio ascoltavo un po’ di tutto e ancora oggi è così, perché mi innamoro dei dettagli: una frase del testo, il ritmo che mi coinvolge oppure semplicemente il pezzo giusto al momento giusto.

Nelle mie giornate mi facevano compagnia Jon Bon Jovi con Always, gli Aerosmith con I don’t want to miss a thing, gli U2 con With or Without you, ma anche i Sottotono con Tranquillo, i Gemelli Diversi con Un attimo ancora, Ligabue con I duri hanno due cuori e Vasco Albachiara.

Oggi i miei gusti musicali non sono ben definiti, un po’ perché non ho la stessa costanza di una volta nel seguire le nuove uscite o andare ai concerti e quindi spesso mi ritrovo a canticchiare quel che passa in radio e un po’ perché credo che non esista più la buona musica di una volta.

Quando devo scegliere io cosa ascoltare, magari mentre scrivo post per il blog punto su Bob Marley con Could you be loved perché libera la mia mente da pensieri negativi. Invece quando ho voglia di non pensare proprio a nulla i miei preferiti restano Tiziano Ferro con Per dirti ciao, Jovanotti con Quando un giorno sarai lontana e il mio immancabile Pino Daniele con Anima.

Ascolto anche i Dream Theater, i 30 Seconds to Mars, i System of a Down e tanti altri, ma se dovessi elencarli tutti il post diverrebbe davvero troppo lungo.

Ultimamente, però, la colonna sonora delle mie giornate è Francesco Renga ed è legato a ricordi bellissimi e intensi, frutto di cambiamenti importanti e positivi nella mia vita. Le due canzoni che più mi stanno a cuore sono A meno di te e Perfetto.

Concludo questa carrellata musicale, per la quale ho citato una canzone speciale per ogni artista ma ce ne sarebbero tantissime da menzionare per ognuno, dicendo che anche il mio nick fa riferimento ad una canzone alla quale tengo tantissimo Emotionally di Marcello Coleman, mio grande amico, anche cantante per gli Almamegretta.

Questa playlist la trovi su Spotify e spero che ti piaccia.

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3 Comments

  • Reply Non so come si fa: s’impara (parlando di Instagram e Telegram) – paroleombra 27 giugno 2016 at 6:30

    […] voluto l’intervento di Sara Daniele per rompere quella bolla che mi ero creata e l’iniziativa condivisa di #scattidicaffé per […]

  • Reply Social, blogging e sgabelli: appunti e ostacoli (relativi) – paroleombra 4 luglio 2016 at 7:46

    […] Per curiosità ho voluto approfondire il motivo per cui avesse “liquidato” così sbrigativamente l’iniziativa nata con Sara Daniele. […]

  • Reply Non so come si fa: s'impara (parlando di Instagram e Telegram) – ParoleOmbra 1 aprile 2017 at 22:51

    […] voluto l’intervento di Sara Daniele per rompere quella bolla che mi ero creata e l’iniziativa condivisa di #scattidicaffé per […]

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