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Curriculum del lettore di Valentina Baldon: una copywriter che illustra

20 aprile 2016
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Un altro mercoledì, un altro Curriculum del lettore da ospitare.

Questa volta la volontaria è Valentina Baldon; copywriter, blogger e storyteller. Solo per dire alcune cose che ne identifichino la professionalità.

Per quanto riguarda la personalità, Valentina mi ha letteralmente travolta con il suo entusiasmo per questa iniziativa e per la celerità con cui ha scritto dei libri che ha amato di più.

Non ho neanche fatto in tempo a spiegarle come funzionava il Curriculum del lettore che me l’aveva già inviato, corretto e tornato ad inviare e, mentre scorrevo le righe di testo, mi apparivano immagini coloratissime di lei bambina, intenta a leggere di tutto un po’ o ad scoprire, ammirata, le poesie giovanili e gli scritti di suo padre. Insomma, secondo me Valentina ha una scrittura che illustra ed è pure sintetica, diretta.

Mi sono divertita molto a leggerla e spero che anche per te sia la stessa cosa. Buona lettura! 🙂

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Curriculum Del Lettore di Valentina Baldon: una copywriter che illustra

I libri hanno influenzato gran parte della mia vita.

Vorrei fare una piccola premessa, raccontandovi qualche aneddoto della mia infanzia, che vi farà sicuramente capire molto di quella Valentina Baldon che ogni tanto si legge sul web.

La mia passione per i libri è cominciata da piccolissima, quando andavo a curiosare nella credenza dove papà conservava i suoi.
Mi perdevo tra quelle pagine ingiallite che avevano profumo di vecchio.
Guardavo le figure, li sfogliavo e risfogliavo.
Ero innamorata soprattutto degli atlanti e di un librone contenente le favole di Esopo illustrate.

Poi ho iniziato ad andare a scuola, avevo sempre fame di libri e giornaletti.
Spaziavo da Topolino ai libri del Battello a Vapore, fascia arancione, credo di averli letti tutti.
Mamma e papà mi vedevano sempre sul divano o sul lettino a leggere, mi chiamavano ed io non rispondevo, tanto che avevano iniziato a pensare che io avessi dei problemi di udito.

E invece nessun problema, i libri erano il mio rifugio e per questo non c’è un titolo preferito.
Volevo soltanto leggere, di giocare mi interessava poco.

A 11 anni ricordo di aver trovato nella libreria della mia sorellona Noi i ragazzi dello Zoo di Berlino. L’ho divorato ma senza capirlo troppo, ero troppo piccola per comprendere cosa fosse la droga.

Dopo qualche anno l’ho riletto e ci sono rimasta davvero male, perché quando lo avevo letto per la prima volta, ero molto vicina all’età in cui i protagonisti del libro, avevano iniziato il loro tormentato rapporto con le droghe.
Assurdo morire a 13 anni per overdose da eroina.

Durante l’adolescenza ho scoperto l’autore Jostein Gaarder, leggendo Il Mondo di Sofia.
Una favola bellissima che mi ha fatto scoprire che cosa fosse la filosofia.
Dopo questo ne ho letti molti altri dello stesso autore, che è entrato in assoluto nella top 3 dei miei autori preferiti. Altri titoli dello stesso autore degni di nota, sono: L’enigma del solitario, Il viaggio di Elisabeth e In uno specchio, in un enigma.

Sempre nello stesso periodo, ho conosciuto Paulo Coelho con il suo (allegrissimo) Veronika decide di morire. La storia di per sé era abbastanza triste, ma percorrere la vita di Veronika mi ha fatto innamorare di Lubiana, una città che ho nel cuore e ancora non sono riuscita a visitare.

Chissà… Magari quest’estate mi improvviserò travel blogger e farò il tour della Slovenia come sogno da circa 15 anni! Mai dire mai.

Durante l’anno della maturità scolastica, mi sono avvicinata a Philip K. Dick leggendo La Svastica sul Sole.
Altro grande amore.
Dello stesso autore mi sono innamorata Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, romanzo dal quale è stato poi tratto il film Blade Runner.

Poi è arrivato il momento romantico, Cime Tempestose di Emily Bronte. Spazio nella lettura di vari generi, questo è l’unico di natura romantica sulla quale mi sono soffermata e che mi è rimasto nel cuore.

Sul comodino ora ho Con te, Senza di Te di Osho.
Lo leggo a spizzichi e bocconi perché mi lega ad un episodio molto particolare, che ha segnato irrimediabilmente la mia vita.

Mi rendo conto che, da quando sono diventata una blogger di professione, difficilmente leggo volumi che non riguardano il mio lavoro e questo è davvero un male, in quanto si finisce con il pensare al lavoro h 24 e 7/7, anche nei momenti che dovrebbero essere legati al relax.

Poiché Rita ha già creato una sua piccola biblioteca dedicata al mondo blogging ed al web writing, mi permetto di aggiungere altri titoli che ho letto ed ho trovato molto istruttivi, non tanto sul mondo della scrittura web, quanto sul content marketing in generale.

Per chi non ha problemi con la lettura in inglese, consiglio vivamente Epic Content Marketing di Joe Pulizzi e anche The Content Code di Mark W. Shaefer. Come volumi italiani segnalo Content Marketing: Promuovere, sedurre e vendere con i contenuti di Cristiano Carriero e Luca Conti.

Il mondo dedicato ai contenuti è davvero interessante perché permette di capire molti meccanismi che stanno dietro ad una decisione d’acquisto.

Per approfondire quest’ultimo concetto, qualche tempo fa ho acquistato (e divorato, anche se non troppo leggero) Marketing Emozionale e Neuroscienze di Francesco Gallucci. Un viaggio tra mente umana, processi d’acquisto e comunicazione emozionale.

La mia vita è composta da musica e libri, sono i miei compagni fedeli sin dalla mia tenera età.

Da piccola avevo un sogno, aprire una libreria.

Restare ore ed ore in mezzo al profumo della carta ed in mezzo al polverone che creano i libri sugli scaffali.
Ora che sono diventata grande, questo sogno rimane sempre in un angolino del mio cuore.
Attualmente sono in fase di cambio casa, ho svuotato la mia libreria per mettere il contenuto negli scatoloni.
Sei scatoloni soltanto di libri e una casa vuota.
Perché é così che mi sento vedendo i miei cubotti vuoti.
Vuota io stessa.

Ogni libro ha un significato ed un ricordo.
Questo é il mio #CurriculumDelLettore.

Quello di cui sono più gelosa?
Delle pagine scritte da mio papà, che ho stampato e che ogni tanto rileggo.

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8 Comments

  • Reply Sara Daniele 20 aprile 2016 at 11:10

    Bellissimo questo Curriculum. Delicato e profondo come Valentina.
    E ho aggiunto altri libri in wishlist 😀

  • Reply Agb 20 aprile 2016 at 13:47

    Valentina è un po’ come giacomo leopardi. Infatti il padre del poeta era un appassionato di arte e letteratura, questo è stato incentivante.

  • Reply #CurriculumDelLettore: il trio di aprile e una novità in arrivo – paroleombra 27 aprile 2016 at 7:02

    […] diverse ma, quando ne trovi una per certi versi a te similare, è una festa e ospitare il suo #CurriculumDelLettore un vero e proprio colpo di fortuna perché ha portato a qualcosa di più… […]

  • Reply #DigiTalkRadio: la playlist di Valentina Baldon - Valentina Baldon 31 maggio 2016 at 4:24

    […] Mi interessavano di più i libroni che mio papà conservava nella credenza della taverna (avete letto il mio #CurriculumDelLettore?). […]

  • Reply Mashable Social Media Day 2016: un evento fatto di speech, merende e networking – paroleombra 24 ottobre 2016 at 10:17

    […] allo IED abbiamo trovato Monia e Valentina Baldon. Quest’ultima ha da poco compiuto gli anni e vuoi non guardarla mentre scarta i regali e fare […]

  • Reply #CurriculumDelLettore di Giovanna Di Troia: lettrice, giornalista, blogger e organizzatrice di eventi – paroleombra 6 dicembre 2016 at 9:48

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