Tema libero

Creatività e fantasia, complementari ma non uguali

27 novembre 2015
Creatività e fantasia, complementari ma non uguali

La scorsa settimana ho concluso la mia canonica triade di post mostrandoti la mia piccola collezione di segnalibri e riflettendo sul significato che essi hanno per me in quanto lettrice.

Per me era un articolo per prendermi (come al solito) il tempo necessario per non perdere il ritmo delle pubblicazioni ma è stato apprezzato più di quanto pensassi. Bruna Athena, ancora una volta, mi ha onorato condividendolo sui social e dichiarando, pubblicamente e in privato, che sono immensamente creativa. I complimenti, per quanto  graditi, mi hanno indotta a riflettere su che cosa sia effettivamente la creatività e per poi realizzare che spesso viene confusa con la fantasia.

Creatività e fantasia non sono sinonimi ma, di certo, possono essere visti come due preziose qualità umane fra loro complementari e su tale dicotomia mi piacerebbe soffermarmi.

Specificato il tema libero di oggi, vieni a seguire il filo del discorso?

Creatività e fantasia: perché sono due cose diverse, anche se complementari

Quando Bruna mi ha presentata come una persona immensamente creativa ho avuto dei dubbi perché non mi sembrava di fare nulla di originale ma, come dice la tartaruga di Kung Fu Panda, il caso non esiste ed è accorsa in mio aiuto (sempre senza volere) Alessandra Colaci di Una casa in campagna la quale ha condiviso sui social un bellissimo post sul tema, intitolato Come riconoscere le persone creative: 18 tratti distintivi di La mina v(i)ag (gi) ante.

Un post davvero delizioso ma, Il passaggio che mi è piaciuto di più è quando spiega che una persona creativa è in grado di unire i punti, cioè di creare delle associazioni fra cose che, per molti, non hanno nulla in comune.

Lo conferma anche il vocabolario (mi sa che è diventato il mio libro preferito negli ultimi tempi) che indica la creatività come la capacità di produrre nuove idee, invenzioni, opere d’arte e simili.

Creatività e fantasia, complementari ma non uguali

Immagine via Pixabay

Mentre la fantasia è la:

“Facoltà della mente umana di interpretare liberamente i dati forniti dall’esperienza o di rappresentare contenuti inesistenti in immagini sensibili”.

Basta leggere le due definizioni per capire quindi che creatività e fantasia sono due cose differenti ma comunque, fra loro complementari. A segnalare questa divergenza, sono due verbi – produrre e interpretare eppure è una divergenza così sottile che è difficile distinguere i due processi mentali confondendoli, appunto.

A mio modesto parere, la creatività è una progettazione cosciente di una delle molteplici interpretazioni scaturite dalla fantasia ma questo non toglie che rimanga con un dubbio.

“Se io unisco dei punti in modo differente, sono creativa o fantasiosa?”

Il post sui segnalibri mi fa supporre che posso essere entrambe le cose ma mi sento più incline a credere di aver seguito una fantasia del momento unendo l’elemento segnalibro all’elemento storia mentre Bruna si è dimostrata creativa perché ha colto il tema e l’ha liberamente interpretato, usando l’hashtag #SegnalibroDelLettore, e lo ha adattato alla sua città natale, Napoli. Ha progettato una storia legata al segnalibro e all’idea di viaggio, ha unito i punti.

So che questo ragionamento può sembrarti contorto ma ho sentito il bisogno di metterlo per iscritto. Creatività e fantasia sono due facce della stessa medaglia (ma pur sempre due e non una). L’una stimola l’altra ad un continuo cambiamento, a una mutevolezza che è tipica del pensiero che si muove in sincronia con le percezioni del momento. Insomma, sono due elementi dell’essere umano di incredibile fascino sul quale non potrò fare a meno di tornare ma quel che risulta ancora più stupefacente (e rincuorante se utilizzati a fin di bene) è che convivono in tutti, anche in te.

Se ti va di approfondire l’argomento, il libro di Matthew Fox intitolato Creatività. Dove il divino e l’umano si incontrano potrebbe piacerti. Lo recensii per Diario di Pensieri Persi e, guarda te il caso (che non esiste) il nome che segue Bruna è Athena, la dea della sapienza. 😛

Che dici, ho unito bene i punti? Se ti ho annoiato, dimmi pure che torno a fare quelli della Settimana Enigmistica. 😀

Photo credits: Immagine in evidenza, via Pixabay

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12 Comments

  • Reply athenabruna 27 novembre 2015 at 8:28

    A me è sempre venuto naturale connettere cose apparentemente non riferibili tra loro e farne venire fuori qualcosa di inedito.
    Grazie Rita!
    :*

  • Reply I bloggers e la teoria della complessità: l’ispirazione che crea connessioni inedite | Il Mondo di Athena 27 novembre 2015 at 9:22

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    […] annulli, completamente, la tua personale creatività, […]

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  • Reply Leggere Farsi capire di Annamaria Testa – ParoleOmbra 4 maggio 2017 at 21:27

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  • Reply Scrivere, scrivere, scrivere: corso di approccio creativo alla scrittura – ParoleOmbra 22 maggio 2017 at 6:31

    […] che ispirazione dall’alto, la creatività non è un concetto astratto ma è qualcosa di estremamente concreto, pratico e pragmatico. Un […]

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