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Leggere Vanessa Diffenbaugh: Il linguaggio segreto dei fiori

16 marzo 2015
Recensione: Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh

Tra il 2010 e il 2013 Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh è stato un vero e proprio caso editoriale per il numero di copie vendute.

Data la mia fascinazione per i fiori, dalla quale ho tratto il logo di parole ombra, come potevo non leggerlo? Se diventerà un classico della letteratura, solo il tempo potrà deciderlo. Nell’attesa mi soffermo un po’ su questo romanzo e sulle impressioni ricavate in corso di lettura. Cogliere, in qualcosa di effimero e delicato come fiori, il modo di comunicare che ha il linguaggio di cui Vanessa Diffenbaugh parla e stato strano, ma bello.

Buona lettura. 🙂

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Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh: trama e impressioni

Vanessa Diffenbaugh racconta una storia con una forte connotazione sociale incentrata su Victoria, giovane donna segnata da un’infanzia nella quale prevale il senso di abbandono e di isolamento. Nessuna famiglia sembra disposta a comprenderla, amarla e farla crescere in un ambiente sano e attento alle sue reali necessità. Il continuo passare da una famiglia adottiva all’altra porta la protagonista a chiudersi in sé e solo attraverso i fiori riesce a trovare una via di comunicazione, di espressione del suo essere e dei suoi sentimenti. Un linguaggio appreso dall’unica madre adottiva che l’abbia veramente accolta e compresa, Elizabeth. Purtroppo il tempo insieme è stato breve e l’allontanamento forzato porta Victoria ad affrontare la maggiore età e il suo ingresso nella società con uno spirito disilluso, tendente alla misantropia, permeato da un forte senso di colpa, una macchia del suo passato.

Le vicende presenti si alternano ai flashback che tornano al periodo d’oro trascorso con la madre adottiva della ragazza, dalla quale ha appreso i primi rudimenti sull’esatto significato dei fiori. Lo stile di scrittura è semplice, scorrevole e accompagna il lettore nella scoperta di ciò che è andato storto e gli mostra cosa e in che modo si può avviare il percorso della riconciliazione e del perdono di sé.

Il peso della rabbia e della paura che attanaglia il cuore di Victoria è palpabile ma comprensibile in quanto stemperato dalla comunicazione occulta dei sentimenti più delicati. Emozioni che, tuttavia, non vengono mai alla luce del tutto. Sensazioni che non mettono radici, ma crescono spontaneamente mentre la ragazza interagisce con Grant, l’unico, dopo Elizabeth, a conoscere il linguaggio floreale. Nasce l’amore, associato al musco (o muschio) che pur essendo privo di radici è in grado di espandersi all’infinito, di darsi e di esprimersi in autonomia. Un sentimento che, nella sua essenza più pura, non può essere controllato. Esiste e basta.

Al di là del lato romantico della storia narrata, Il linguaggio segreto dei fiori si fonda sull’esperienza personale dell’autrice anch’essa madre affidataria e il successo, a detta sua, inaspettato del suo romanzo le ha permesso di dedicarsi a tempo pieno nel sociale, per offrire sostegno psicologico ed emotivo degli orfani.

Il libro non solo denuncia le pecche del sistema affidatario americano che non tiene conto del benessere effettivo dei bambini ma cerca di proporre un’alternativa per gettare le basi di un effettivo benessere sociale. Un benessere che può essere raggiunto solo all’interno di una cerchia domestica in grado di creare affetti solidi, sia che si tratti della famiglia naturale sia di quella affidataria. Un benessere che viene privato nel momento in cui il ragazzo viene spostato da una famiglia all’altra, come un pacco. Un’analisi precisa, a volte tagliente, dove però l’amore trova uno sbocco da attraversare, per rivelarsi.

Forse Il linguaggio segreto dei fiori, edito Garzanti, non diventerà un classico, ma il progetto che supporta è nobile e merita di essere perpetuato.

Autore: Vanessa Diffenbaugh
Titolo: Il linguaggio segreto dei fiori
Titolo Originale: The Language of Flowers
Traduzione: Alba Mantovani
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 362
Anno di pubblicazione: Novembre 2013
Prezzo di copertina: € 9.90

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2 Comments

  • Reply #PordenoneLegge: Le ali della vita di Vanessa Diffenbaugh | paroleombra 25 settembre 2015 at 13:18

    […] In esso vi è molto della vita personale di Vanessa Diffenbauh poiché, come ha già ribadito ne Il linguaggio segreto dei fiori, si è resa disponibile come madre adottiva appena sposata, all’età di 25 anni. Tuttavia […]

  • Reply Le ali della vita di Vanessa Diffenbaugh e il coraggio di cambiare – paroleombra 25 gennaio 2016 at 9:59

    […] ali della vita mantiene il livello de Il linguaggio segreto dei fiori. L’autrice conferma ampiamente il suo talento nel trattare e denunciare, con delicatezza […]

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